martedì 8 ottobre 2013

Preston Sturges

Edmund Preston Biden in arte Preston Sturges (1898-1959) è stato uno dei più felici interpreti, dal punto rivista della regia, della commedia americana degli anni '40. Nato come brillante autore teatrale passa poi al cinema dove ottiene grande successo anche se la sua carriera fu tutt'altro che lunga e scarsamente prolifica, ma i suoi film hanno fatto la storia del genere leggero.











1 - I dimenticati (Sullivan's Travels), USA, 1941.
 Un regista di commedie decide di confondersi fra i senza fissa dimora per realizzare finalmente un film drammatico ed ottenere i giusti riconoscimenti dalla critica. Dopo varie disavventure per uno scambio di persona finisce in una colonia penale dove vede i detenuti divertirsi con un cartone animato e capisce che il cinema cosiddetto leggero non è meno importate. Assoluto capolavoro metacinematografico.







2 - Ritrovarsi (The Palm Beach Story), USA, 1942.
Altra commedia di culto assoluto interpretata da Claudette Colbert e Joel McRea, dove l'attrice interpreta la moglie di un ingegnere senza un quattrino che scappa a Palm Beach, Florida dove è corteggiata dai milionari che vi risiedono. Ritmo frenetico e dialoghi brillanti, un gioiello.






3 - Lady Eva (The Lady Eve), USA, 1941.
Jean (Barbara Stanwyck) è un'abile truffatrice che raggira ricchi uomini in crociera, uno di questi è Charles (Henry Fonda) figlio di un magnate della birra di ritorno da una spedizione scientifica in Amazzonia. I guai iniziano quando lei si innamora della vittima. Altro film di autentico culto del genere commedia.






4 - Il miracolo del villaggio (The Miracle of Morgan's Creek), USA, 1944.
Trudy (Betty Huton) si sveglia nella piccola cittadina dove vive dopo una notte di festeggiamenti e follie, l'unica cosa che si ricorda, essendosi ubriacata è di aver sposato un soldato nel cui nome c'è una Z ma non ricorda nemmeno il di lui viso. Inizia la ricerca del novello marito e le cose si complicano quando scopre di essere incinta. Altra commedia assolutamente spassosa che ha chiaramente ispirato "Una notte da leoni".






5 - Un colpo di fortuna (Christmas in July), USA, 1940.
 Jimmy (Dick Powell) partecipa ad un concorso per trovare il più efficace slogan per una ditta di caffè, il primo premio prevede una somma cospicua che consentirebbe a lui di sistemarsi con la fidanzata. Un paio di amici decide di inviargli per scherzo un falso telegramma con la notizia della vincita. Qui iniziano i guai per il malcapitato Jimmy. Altra commedia tragicomica dal ritmo forsennato, molto divertente.







6 - Il grande McGinty (The Great McGinty), USA, 1940.
Un barista in un bar di una repubblica delle banane, il McGinty del titolo, racconta la sua incredibile ascesa e caduta nel mondo della politica americana ad una showgirl del locale ed ad un cliente americano. Altra scoppiettante commedia firmata Preston Sturges, autore, come sempre, anche della sceneggiatura.





 7 - Infedelmente tua (Unfaithfully Yours), USA, 1948.
Alfred (Rex Harrison) è un direttore d'orchestra di New York che tornato a casa viene convinto dal cognato che la moglie Daphne (Linda Darnell) lo tradisce a sua insaputa. Inizia quindi a progettare un piano di vendetta che comprende persino l'omicidio della consorte. Sturges sceneggia, dirige e produce l'ennesimo ottimo film che ironizza sulle nevrosi della vita di coppia.





8 - Meglio un mercoledì da leone (The Sin of Harold Diddlebock o Mad Wednesday), USA, 1947.
Ultimo film del grande comico Harold Lloyd che qui interpreta un impiegato che vistosi licenziato decide il giorno successivo, ovvero il mercoledì del titolo di spassarsela e nella foga del momento acquista un circo. Il giorno seguenta avrà un problema: vendere il circo. Sturges sceneggia e dirige il canto del cigno di Lloyd con grazia e simpatia.








9 - Il carnet del maggiore Thompson (Les carnets du major Thomson), Francia, 1955.
Il maggiore Thompson è un militare in pensione e vedovo che vive a Parigi e cerca di ambientarsi al "french way of life", tanto che si innamora e sposa la frivola Martine. Nel suo ultimo film Sturges, in trasferta francese, mette in scena le differenze nel modo di vivere fra latini ed anglosassoni.








10 - Evviva il nostro eroe (Hail the Conquering Hero), USA, 1944.
Il figlio riformato e (finto) malaticcio di un eroe della prima guerra mondiale vuoel anch'egli contribuire alla causa bellica e fara di tutto per imbarcarsi in marina. In pieno conflitto bellico Sturges produce, sceneggia e dirige una commedia che ironizza su un argomento allora di scottante attualità.

Nessun commento:

Posta un commento